BRCGS AUDITS AFFECTED BY CORONAVIRUS

Due to restrictions in movement within some regions imposed by governments and site biosecurity measures taking effect as a result of the coronavirus, some BRCGS audits may have to be managed in a different way in the short term.

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Regolamento UE sull’acido citrico (E 330) nei prodotti di cacao e di cioccolato

È stato pubblicato il “Regolamento (UE) 2020/351 della Commissione del 28 febbraio 2020 che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’uso dell’acido citrico (E 330) nei prodotti di cacao e di cioccolato”.

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IFS sul Coronavirus in Italia

IFS ha emesso il seguente comunicato a proposito del Coronavirus in Italia.

Dear Company, as a result of the tense situation in Northern Italy caused by the Coronavirus disease (COVID-19), we would like to pass on the following information.
In order to contain the virus, some areas and municipalities in Italy are under lockdown and no longer accessible, but the affected areas may change suddenly depending on future development. IFS is subject to the decisions of local authorities and cannot provide a general statement as it is subject to the individual situation in each area. As for planned audits, we recommend to contact the respective companies in advance and check the Ministry of Health website for status updates as well as for information provided by local authorities. 
Since IFS Standards are based on ISO/IEC 17065 and the audit of the production site by an on-site auditor is directly linked to the IFS Certification decision, in the case that an audit cannot be performed on time, this will result in the certificate not being renewed. An exceptional extension of the existing IFS Certificates without a new audit of the production site is not possible. Remote audits are also not an alternative, as remote audits are only suitable for document inspection and do not allow for the reliable auditing of the production site.

The existing IFS Certificates remain valid until the end of their term and will then lose their validity. Certification bodies are required to check whether IFS Certification audits are possible in individual cases or whether to pause IFS certification audits on a risk-based basis until the coronavirus epidemic is contained.   

All IFS-certified companies that have IFS Certification as a condition in their supply contracts, should discuss how the supply contracts can be maintained in this exceptional situation with their customers directly.

We highly regret this situation, knowing Italy to be one of our most important markets, and we will do anything we can to support you.

Ministero Salute: esito controlli ufficiali 2018

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato la relazione “Vigilanza e controllo degli alimenti e bevande in Italia” relativamente all’anno 2018.

I risultati principali in sintesi:

  • sono stati prelevati 50.481 campioni, su cui sono state effettuate 129.504 analisi, con una media di circa 2,6 ricerche analitiche per campione. Dei 129.504 controlli analitici effettuati sono risultati irregolari circa lo 1,14% delle analisi. Le non conformità si concentrano prevalentemente nei prodotti di origine animale e sono principalmente di tipo microbiologico;
  • le ricerche microbiologiche sono state complessivamente 78.055 e hanno riguardato microrganismi, parassiti, lieviti e muffe. Sul totale complessivo delle ricerche per batteri, le percentuali più alte di controllo si osservano per il genere Salmonella (26,92%) seguito da L. monocytogenes (19,32%) e dal genere E. coli, incluso il gruppo degli E. coli STEC (7,14%);
  • i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L, hanno complessivamente ispezionato 144.916 stabilimenti dei quali 30.690 hanno mostrato infrazioni durante le infrazioni (pari al 21%); complessivamente sono state effettuate 467.128 ispezioni.

Le conclusioni della Relazione confermano come “nel complesso, il sistema di controlli ufficiali riferito a tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione, è risultato adeguato ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui al Reg. (CE) 882/2004 ed all’art. 17 del Reg. (CE) 178/2002”.

Ingrediente primario: comunicazione UE di chiarimento

È stata pubblicata la “Comunicazione della Commissione sull’applicazione delle disposizioni dell’articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011” (ingrediente primario).

La comunicazione è strutturata in forma di domande e risposte.

In sintesi a partire dal 01/04/2020 sarà necessario modificare le etichette solo per i prodotti che:

  • riportano in etichetta un’indicazione di origine/provenienza del prodotto (es. bandiera nazione, Made in Italy, ecc)
  • l’origine/provenienza indicata è diversa da quella dell’ingrediente primario. In questi casi l’indicazione deve essere riportata nello stesso campo visivo, con dimensione dei caratteri definita all’art del Reg. (UE)
  • –  tale origine/provenienza è diversa da quella dell’ingrediente primario. In tali casi l’origine/provenienza dell’ingrediente primario deve essere riportata nello stesso campo visivo dell’indicazione di origine/provenienza del prodotto con dimensione dei caratteri definita all’art. 3 del Reg. (UE) 2018/775.

Emissioni industriali (Direttiva 2010/75/UE): disponibile versione finale FDM BRef

La Commissione Europea (EIPPC Bureau di Siviglia) ha reso disponibile la versione finale integrale del Best Available Techniques (BAT) Reference Document for the Food, Drink and Milk Industries (FDM BRef), comprensivo delle “Conclusioni sulle BAT” di cui alla Decisione di esecuzione (UE) 2019/2031 della Commissione.

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