QUID: pubblicata nuova comunicazione della Commissione Europea sull’applicazione del principio della dichiarazione della quantità degli ingredienti

Lo scopo della comunicazione 2017/C 393/05 in GUUE del 21/11/2017, scaricabile qui, è quello di fornire orientamenti per le imprese e le autorità nazionali sull’applicazione del principio della quantità degli ingredienti (QUID) nel contesto del regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Argomenti trattati dalla comunicazione:

I sistemi alimentari causano il 60% della perdita di biodiversità

Globalmente i sistemi alimentari sono responsabili: del 60% della perdita di biodiversità, del 24% di emissioni di gas serra, del degrado del 33% dei suoli, dello sfruttamento totale o eccessivo del 91% delle popolazioni di pesci commerciali e del 20% delle falde di acqua dolce.

Operazione Malacarne: il video del NAS

L’8 novembre, in provincia di Pistoia, i Carabinieri del NAS di Firenze, coadiuvati da militari del Comando Provinciale, a conclusione di un’articolata attività d’indagine hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti degli appartenenti di un’associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni di Enti Pubblici, frode nelle pubbliche forniture, commercio di […]

Etichettatura nutrizionale: fonti bibliografiche italiane sulla composizione degli alimenti

I valori dichiarati nell’etichettatura nutrizionale sono valori medi stabiliti, a seconda dei casi, sulla base: delle analisi dell’alimento effettuata dal produttore; di banche dati aziendali del produttore, costruite negli anni nel corso della sua attività; di fonti bibliografiche; di elaborazioni dei dati ricavate incrociando quanto indicato ai tre punti precedenti.   Fra le principali fonti […]

“EU Food Safety Almanac” ed il nuovo “European Neighbourhood Policy Food Safety Almanac” pubblicati dal BfR

La quarta edizione del EU Food Safety Almanac ed il nuovo ENP Food Safety  Almanac (European Neighbourhood Policy), appena pubblicati dal BfR (Istituto Federale Tedesco per la Valutazione del Rischio), forniscono una panoramica delle istituzioni pubbliche e delle loro strutture amministrative per agevolare la collaborazione sui temi della sicurezza alimentare nell’Unione Europea e negli stati limitrofi.

Analisi chimiche “perfette” ma olio d’oliva difettato: com’è possibile?

Acidità, perossidi e spettrofotometria: valori molto bassi di questi esami analitici non garantiscono che sia olio extra vergine di oliva. In questo interessante articolo di Teatro Naturale, un po’ di chimica e biochimica per capire cosa può accadere dentro l’oliva e non rovinare il lavoro di un’intera annata.