Gli infestanti delle derrate alimentari: i Lepidotteri e gli Acari

Coleotteri, Lepidotteri ed Acari sono infestanti comuni delle derrate alimentari: nel precedente articolo ho parlato dei Coleotteri. Proseguo e concludo con i Lepidotteri e gli Acari.

Pyralis farinalis, Tignola della farinaLepidotteri

I Lepidotteri, meglio noti come farfalle e falene, sono il secondo ordine più numeroso degli insetti, dopo i Coleotteri. La parola Lepidotteri significa letteralmente “ali con le scaglie” in relazione alla presenza di minute scaglie che rivestono intensamente le ali e il corpo donando la tipica colorazione.

Plodia interpunctella (Tignola fasciata del grano)

Plodia interpunctella, Tignola fasciata del grano

È l’insetto infestate economicamente più significativo a livello mondiale. Le larve, di colore giallastro tendente al rossiccio, sono molto attive e polifaghe: attaccano cereali e derivati come sfarinati, pasta e prodotti da forno ma anche frutta secca, fave di cacao, spezie, ecc.; si ritrovano nei magazzini, nei silos, nei mulini, nelle industrie di trasformazione alimentare ed anche nelle case. Le larve tessono una tela sericea abbondante, che arriva ad avvolgere il substrato alimentare completamente. Il ciclo biologico, in condizioni ottimali di 30°C e 70% di umidità relativa, dura 4/5 settimane. Gli adulti vivono da 1 a 2 settimane e possono raggiungere i 20 mm di apertura alare; le ali anteriori presentano, alla base, una fascia di color crema e nella parte distale una fascia di colore bruno-arancio, separate da una striscia scura.

Pyralis farinalis (Tignola della farina)

Pyralis farinalis, Tignola della farina

Attacca farine, cereali, fieno, frutta e funghi secchi, soprattutto se umidi ed ammuffiti. L’adulto presenta un’apertura alare di 15-30 mm con le ali anteriori con macchie caratteristiche di colore bruno nelle due fasce prossimale e distale, di colore bruno chiaro nella banda intermedia; le ali posteriori sono nero-fumo, con due sottili bande biancastre. Il ciclo dura un mese e mezzo o due, in condizioni ottimali, ma in genere si rileva una generazione annuale che vola da maggio inoltrato ad agosto.
Una caratteristica che contraddistingue questa specie è la posizione a riposo delle farfalle adulte, che mantengono la punta del loro addome a 90 gradi rispetto alla restante parte del corpo.

Ephestia kuehniella (Tignola grigia della farina)

Ephestia kuehnella, Tignola grigia della farinaPredilige farina e semola di cereali, ma può infestare anche semi, legumi, frutta secca, spezie, cioccolata, pasta, dolci, funghi secchi, latte in polvere, ecc. L’adulto è di colore grigio con le ali anteriori grigio-brune striate orizzontalmente in modo ondulato ed ha un’apertura alare di 18-28 mm. Il ciclo si svolge in 2-3 mesi in condizioni ottimali con 1-5 generazioni annuali.

Corcyra cephalonica (Tignola del riso)

Corcyra cephalonica, Tignola del riso

Oltre al riso attacca spesso numerose altre derrate quali cacao, cioccolato, biscotti, frutta secca, farina, semi di sesamo, ecc. Le ali anteriori appaiono di colore bruno-giallastro, con leggere striature. La durata del ciclo varia, in funzione delle condizioni ambientali, da un mese e mezzo a 6 mesi con 3/4 generazioni annue.

Sitotroga cerealella (Tignola vera del grano)

Sitotroga cerealella, Tignola vera del grano
Courtesy by CSIRO

L’adulto infesta il grano nei campi e, nei climi più freddi, all’interno dei magazzini. La larva infesta ogni tipo di granella ed anche i legumi. L’adulto ha un’apertura alare di circa 15 mm; le ali sono strette e lungamente frangiate, con livrea giallastra a puntini o striature brunastre. La femmina depone le uova sulla pula, le larve forano la cariosside fino a svuotarla completamente nel corso dello sviluppo. Le condizioni ottimali di sviluppo sono tra i 21°C e i 26°C con 2/4 generazioni annue.

Ephestia cautella (Tignola della frutta secca)

Ephestia cautella, Tignola della frutta secca

Infesta cacao, nocciole e frutta secca ma anche cereali e derivati. È tipico delle industrie dolciarie, della filiera cerealicola e dei magazzini di stoccaggio dei prodotti finiti. È una specie caratteristica di  ambienti caldi, con un limite termico inferiore di sviluppo di circa 14 °C ed uno massimo intorno a 35 °C. In condizioni ottimali di 25/30°C compie una generazione al mese. L’adulto ha un’apertura alare di 12/18mm; le ali sono di colore grigiastro con un disegno di due strisce lungo le ali anteriori.

Acari

Sono una sottoclasse degli arachidi caratterizzata dalle piccole dimensioni, generalmente inferiori ad un millimetro, caratterizzati dalla fusione del cefalotorace con l’addome e dall’assenza di segmentazioni evidenti.

Acaro delle farine (Acarus siro)

Acarus siro, Acaro delle farine

Infesta il frumento già danneggiato e la farina ma attacca anche semi oleosi, formaggi, latte in polvere, lieviti ed alcune specie di funghi. Gli alimenti infestatati non sono più utilizzabili in quanto l’attacco causa modiche nel substrato rendendo sgradevole l’odore e potendo provocare allergie, dermatiti, asma e disturbi gastrici. L’acaro adulto ha una lunghezza di circa 0,5/0,7 mm; è di colore bianco con una iridescenza perlata, le sue zampe sono di colore marrone o rosa. Il suo corpo è diviso in due chiare sezioni con una linea distinta tra le due sezioni che sono conosciute come proterosoma (l’estremità anteriore) e isterosoma (la sezione posteriore). In condizioni ottimali di 18/22°C il ciclo biologico si completa in 17 giorni e vive da adulto circa 40 giorni. L’acaro della farina non riesce a sopravvivere con umidità relativa inferiore al 60%.

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