EFSA: derivati dell’idrossiantracene negli alimenti costituiscono un problema per la salute

aloe

Alcune sostanze appartenenti a un gruppo di ingredienti vegetali noti come derivati ​​dell’idrossiantracene possono danneggiare il DNA ed eventualmente causare il cancro, afferma l’EFSA dopo averne valutato la sicurezza quando vengono aggiunte agli alimenti. Leggi tutto “EFSA: derivati dell’idrossiantracene negli alimenti costituiscono un problema per la salute”

Controllo infestanti tramite ratti geneticamente modificati

trappola per topi

Gli scienziati del Roslin Institute dell’Università di Edimburgo hanno sviluppato  un potenziale metodo di controllo infestanti attraverso due modi diversi per disturbare la fertilità femminile nei ratti e nei topi, con un approccio analogo, già testato in laboratorio, portato avanti per eliminare le zanzare portatrici di malaria. Leggi tutto “Controllo infestanti tramite ratti geneticamente modificati”

Ministero della Salute: informativa in merito all’uso di insetti in campo alimentare

insetti, novel food

Il Ministero della Salute ha emanato una nota informativa in merito all’uso di insetti in campo alimentare con specifico riferimento all’applicabilità del Regolamento (UE) 2015/2283 sui novel food, anche in risposta alle numerose richieste di chiarimenti sull’argomento.

Nella nota si chiariscono i seguenti punti:

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Oli minerali negli alimenti: domande e risposte

scatole cartone pizza

Il BfR (German Federal Institute for Risk Assessment) ha raccolto le domande ricorrenti sulla contaminazione degli alimenti da parte degli oli minerali ed ha dato alcune risposte.

Il documento in inglese è disponibile qui. A seguire una sintesi del documento liberamente tradotta.

Come è possibile la contaminazione degli alimenti da parte degli oli minerali?

La carta riciclata utilizzata per i cartoni include anche la carta stampata i cui inchiostri contengono  comunemente anche gli inchiostri. Fino ad oggi non è possibile rimuovere adeguatamente questi inchiostri durante il processo di riciclaggio della carta, con il risultato che gli inchiostri sono presenti negli imballaggi alimentari prodotti con carta riciclata. Altra potenziale fonte di contaminazione sono i lubrificanti utilizzati negli impianti delle aziende che producono alimenti e imballaggi ed i  gas di scarico delle macchine agricole.

Cosa si intende per oli minerali associati agli alimenti?

Gli oli minerali associati agli alimenti sono gli idrocarburi saturi ed aromatici:

  • MOSH (Mineral Oil Saturated Hydrocarbon), oli minerali a base di idrocarburi saturi , costituiti da catene alifatiche o composti ciclici, cioè a forma di anello;
  • MOAH (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbon), oli minerali a base di idrocarburi aromatici, principalmente costituiti da composti policiclici alchilati.

In quali alimenti è possibile avere oli minerali per trasferimento dagli imballi?

Il trasferimento degli oli minerali dagli imballi è soprattutto atteso negli alimenti secchi, con un ampia superficie di contatto: farina, semola, riso, pane grattugiato, cereali per la colazione, ecc.

Quali sono i rischi conosciuti degli oli minerali?

Gli idrocarburi saturi (MOSH) sono assorbiti dal corpo umano e si ritrovano in alcuni organi, Studi sugli animali hanno mostrato gli oli possono depositarsi e produrre effetti infiammatori nel fegato dei topi. La rilevanza della presenza degli oli minerali negli esseri umani non è comunque ancora stata chiarita.

Gli idrocarburi aromatici (MOAH) possono includere sostanze cancerogene e sono stati ritrovati in vari alimenti. Al momento non è possibile una valutazione a causa di dati insufficienti.

La contaminazione degli alimenti è, in linea di principio, sempre da evitare, quindi il trasferimento di oli minerali dai imballaggi in carta/cartone riciclato, così come da altre fonti, dovrebbe essere minimizzato.

MOSH e MOAH sono gli unici oli minerali che si possono trovare negli alimenti?

Negli alimenti, oltre a MOSH e MOAH, si possono ritrovare anche le poliolefine oligomeriche POSH (polyolefin oligomeric saturated hydrocarbons) se gli alimenti sono conservati in contenitori prodotti in alcuni tipi di plastiche o se sono confezionati usando certi tipi di film plastico.

Cosa sono i POSH?

Le poliolefine oligomeriche POSH (polyolefin oligomeric saturated hydrocarbons) sono idrocarburi presenti come oligomeri in alcune plastiche conosciute come poliolefine (es. polietilene, polipropilene) che, se usate come imballaggio o per lo stoccaggio di alimenti, possono migrare negli alimenti.

Che rischio pongono i POSH negli alimenti?

Al momento non sono disponibili dati tossicologici relativi ai POSH.

Che quantità di oli minerali migrati dagli imballi vengono ingerite dai consumatori assieme agli alimenti?

Nel 2012 l’EFSA ha stimato che gli adulti ingeriscano tra 0,03 e 0,3 mg di MOSH per chilo di peso corporeo e che questo livello possa essere più alto nei bambini.

In base alle stime dell’EFSA, il livello di assunzione dei MOAH è stimato a circa il 20% di quello dei MOAH, ovvero tra 0,006 e 0,6 mg per chilo di peso corporeo.

Quali limiti raccomanda il BfR per il trasferimento di MOSH e MOAH dagli imballi agli alimenti?

Il BfR raccomanda che il livello di MOAH sia non rilevabile.

Per i MOSH il BfR indica valori di 12 mg/kg o 4 mg/kg per gli idrocarburi da C10 a C16 e da C16 a C20, rispettivamente.