Altroconsumo ha analizzato 69 prodotti per valutarne il tenore di acrilammide, sostanza che si sviluppa durante la cottura a temperatura elevata nei cibi ricchi di amidi, contenti zuccheri e l’aminoacido asparagina (es. patate, cereali, caffè, pane, pizza, biscotti e fette biscottate).

Altroconsumo ha constatato che, dalla precedente inchiesta del 2014, la situazione è migliorata, complice forse anche il Regolamento 2017/2158 che istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti, entrato in vigore ad aprile del 2018.

L’articolo è stata pubblicata sulla rivista di marzo 2019 di Inchieste.

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