Una nuova linea guida è stata resa disponibile da BRC relativamente alla qualità dell’aria ed alle specifiche dei filtri negli ambienti di produzione.

L’industria alimentare e delle bevande è ben normata e vi sono rigorosi controlli su come gli impianti di produzione devono operare per garantire che gli alimenti siano prodotti senza contaminanti e sicuri da consumare.

La qualità dell’aria e l’igiene sono fondamentali per garantire sia la sicurezza alimentare che un ambiente sicuro per il personale che lavora nell’industria alimentare. Sono tuttavia presenti poche indicazioni su quale sia la qualità dell’aria richiesta in questi ambienti e quali specifiche o classificazione dei filtri dell’aria siano necessarie per realizzarla.

La linea guida BRC è stata realizzata in accordo alla nuova norma UNI EN 16798-3: 2018 (che sostituisce EN 13779: 2007) la quale definisce le efficienze di filtrazione dell’aria raccomandate in base all’applicazione e alla qualità dell’aria esterna. Fornisce inoltre indicazioni sul cambiamento delle classificazioni dei filtri dell’aria da UNI EN 779: 2012 alle ISO 16890-1: 2017. Questi standard forniscono indicazioni chiare e indipendenti su ciò su quale sia l’efficienza di filtrazione necessaria per la maggior parte delle applicazioni industriali, inclusa l’industria alimentare.

UNI EN 16798-3: 2018 Prestazione energetica degli edifici – Ventilazione per gli edifici – Parte 3: Per gli edifici non residenziali – Requisiti prestazionali per i sistemi di ventilazione e di condizionamento degli ambienti (Moduli M5-1, M5-4)
Questo standard fornisce le indicazioni necessarie per quanto riguarda le prestazioni dei sistemi di ventilazione e i requisiti per garantire la qualità dell’aria richiesta. Fornisce inoltre un chiaro collegamento con la qualità dell’aria esterna e il suo impatto sulla qualità dell’aria interna, con indicazioni sulle specifiche di filtrazione dell’aria richieste in base alla qualità dell’aria esterna

UNI EN ISO 16890-1:2017 Filtri d’aria per ventilazione generale – Parte 1: Specifiche tecniche, requisiti e sistema di classificazione dell’efficienza basato sul particolato (ePM)
Questo standard fornisce un test molto migliore con un sistema di classificazione più chiaro. Il test è stato sviluppato e migliorato rispetto al precedente metodo di test per garantire che le efficienze riportate rappresentino le prestazioni reali in modo molto più accurato rispetto al metodo di test precedente.

La linea guida è disponibile sul sito di BRC Participate.

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