È stato pubblicato il report relativo all’anno 2018 relativamente alle frodi alimentari in Europa.

Con il termine “frode alimentare” si identifica la deliberata ed intenzionale sostituzione, scorretta etichettatura, adulterazione o contraffazione di alimenti, materie prime, ingredienti o materiali di confezionamento, immessi sul mercato per ottenere un vantaggio economico.

Il report mostra che le richieste di assistenza degli stati membri e della Norvegia all’interno del sistema ACC (Administrative Assistance and Cooperation) dell’UE sono in aumento: 157 nel 2016, 178 nel 2017, 234 nel 2018.

Le prime 10 categorie di alimenti oggetto di richieste di assistenza sono riportate nel grafico seguente:

Il report prosegue con un’analisi dettagliata dei motivi di frode per ciascuna categoria merceologica e si conclude con due approfondimenti di esempio di cooperazione europea che hanno portato alla identificazione di attività di frode alimentare: il primo esempio è relativo all’olio extra vergine di oliva tagliato con olio raffinato ed il secondo è riferito al tonno, la cui carne è stata trattata con additivi non autorizzati (nitriti/nitrati) e monossido di carbonio per migliorarne il colore.

Il report 2018 in formato pdf può essere scaricato qui.

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