È stato pubblicato il “Regolamento (UE) 2020/351 della Commissione del 28 febbraio 2020 che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’uso dell’acido citrico (E 330) nei prodotti di cacao e di cioccolato”.

A norma dell’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 l’acido citrico (E 330) è un additivo alimentare autorizzato nella categoria alimentare 05.1 «Prodotti di cacao e di cioccolato di cui alla direttiva 2000/36/CE» a un livello massimo di 5 000 mg/kg.

È stata presentata una domanda di modifica delle condizioni d’uso dell’acido citrico (E 330) nella categoria alimentare 05.1 «Prodotti di cacao e di cioccolato di cui alla direttiva 2000/36/CE», per aumentarne il livello massimo a 10 000 mg/kg per il cioccolato al latte.

Ove usato come stabilizzante nella pasta di cacao ad elevato contenuto di polifenoli, l’acido citrico (E 330) abbassa il pH e reagisce con una parte dei polifenoli, conferendo maggiore intensità al colore della pasta di cacao per mezzo di caratteristiche sfumature rosa accompagnate da un sapore acidulo di frutti di bosco. Sia le sfumature rosa sia il sapore acidulo di frutti di bosco restano presenti nel prodotto finale, ossia nel cioccolato. Dalla domanda risulta che il livello massimo attualmente autorizzato, pari a 5 000 mg/kg, non è sufficiente per ottenere le sfumature rosa e il gusto acidulo di frutti di bosco, ma che tali effetti desiderati sono raggiungibili con un livello massimo di 10 000 mg/kg. Per quanto riguarda la reazione tra l’acido citrico (E 330) e i polifenoli, è necessario che il rapporto tra l’acido citrico (E 330) e la pasta di cacao sia costante: un livello di uso più elevato dell’acido citrico (E 330) implica pertanto un aumento della sostanza secca totale di cacao nel prodotto finale. Tale prodotto finale sarebbe quindi conforme alla definizione di cioccolato al latte di cui all’allegato I della direttiva 2000/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

L’acido citrico (E 330) è un additivo alimentare autorizzato in vari alimenti conformemente all’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008. Non si suppone che l’aumento del livello massimo della sostanza a 10 000 mg/kg per il cioccolato al latte abbia un impatto significativo sull’esposizione complessiva.

Il Regolamento entra in vigore il 24 marzo 2020.

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