Controllo infestanti tramite ratti geneticamente modificati

Gli scienziati del Roslin Institute dell’Università di Edimburgo hanno sviluppato  un potenziale metodo di controllo infestanti attraverso due modi diversi per disturbare la fertilità femminile nei ratti e nei topi, con un approccio analogo, già testato in laboratorio, portato avanti per eliminare le zanzare portatrici di malaria. Leggi tutto “Controllo infestanti tramite ratti geneticamente modificati”

Aggiornamento linea guida EFSA claims antiossidanti, danno ossidativo e salute cardiovascolare

È stato pubblicato l’aggiornamento della linea guida EFSA sui requisiti scientifici per claims sulla salute relativi a danno ossidativo, antiossidanti e salute cardiovascolare. Leggi tutto “Aggiornamento linea guida EFSA claims antiossidanti, danno ossidativo e salute cardiovascolare”

Linea guida per verificare lo status di un nuovo alimento (novel food) ai sensi del Regolamento 2283 2015

Il Regolamento 2283 del 2015 sui novel food, entrato in vigore ad inizio anno, impone agli operatori del settore alimentare di accertare se quanto intendono immettere sul mercato rientri o meno nel campo di applicazione.

Leggi tutto “Linea guida per verificare lo status di un nuovo alimento (novel food) ai sensi del Regolamento 2283 2015”

Alimentazione e salute: il ricettario “timbrato” Regione Toscana è in libreria

È uscito in libreria il volume Ricette e salute, edito da Giunti e timbrato Regione Toscana, che coniuga l’interesse mediatico sulle tradizioni alimentari toscane con un’attenzione crescente ai valori di salute dei comportamenti alimentari. Leggi tutto “Alimentazione e salute: il ricettario “timbrato” Regione Toscana è in libreria”

Ministero della Salute: informativa in merito all’uso di insetti in campo alimentare

Il Ministero della Salute ha emanato una nota informativa in merito all’uso di insetti in campo alimentare con specifico riferimento all’applicabilità del Regolamento (UE) 2015/2283 sui novel food, anche in risposta alle numerose richieste di chiarimenti sull’argomento.

Nella nota si chiariscono i seguenti punti:

Leggi tutto “Ministero della Salute: informativa in merito all’uso di insetti in campo alimentare”

Nuova edizione della guida di orientamento agli incentivi per le imprese della Regione Toscana

È on line sul sito della Regione Toscana la nuova edizione della Guida di orientamento agli incentivi per le imprese (edizione anno X, n°2).

Leggi tutto “Nuova edizione della guida di orientamento agli incentivi per le imprese della Regione Toscana”

EFSA aggiorna il limite di sicurezza per 3-MCPD in oli vegetali e alimenti

Gli esperti dell’EFSA hanno applicato un approccio scientifico aggiornato per valutare di nuovo i possibili effetti nocivi a lungo termine del contaminante da processi alimentari 3-MCPD su reni e fertilità maschile. Leggi tutto “EFSA aggiorna il limite di sicurezza per 3-MCPD in oli vegetali e alimenti”

Oli minerali negli alimenti: domande e risposte

Il BfR (German Federal Institute for Risk Assessment) ha raccolto le domande ricorrenti sulla contaminazione degli alimenti da parte degli oli minerali ed ha dato alcune risposte.

Il documento in inglese è disponibile qui. A seguire una sintesi del documento liberamente tradotta.

Come è possibile la contaminazione degli alimenti da parte degli oli minerali?

La carta riciclata utilizzata per i cartoni include anche la carta stampata i cui inchiostri contengono  comunemente anche gli inchiostri. Fino ad oggi non è possibile rimuovere adeguatamente questi inchiostri durante il processo di riciclaggio della carta, con il risultato che gli inchiostri sono presenti negli imballaggi alimentari prodotti con carta riciclata. Altra potenziale fonte di contaminazione sono i lubrificanti utilizzati negli impianti delle aziende che producono alimenti e imballaggi ed i  gas di scarico delle macchine agricole.

Cosa si intende per oli minerali associati agli alimenti?

Gli oli minerali associati agli alimenti sono gli idrocarburi saturi ed aromatici:

  • MOSH (Mineral Oil Saturated Hydrocarbon), oli minerali a base di idrocarburi saturi , costituiti da catene alifatiche o composti ciclici, cioè a forma di anello;
  • MOAH (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbon), oli minerali a base di idrocarburi aromatici, principalmente costituiti da composti policiclici alchilati.

In quali alimenti è possibile avere oli minerali per trasferimento dagli imballi?

Il trasferimento degli oli minerali dagli imballi è soprattutto atteso negli alimenti secchi, con un ampia superficie di contatto: farina, semola, riso, pane grattugiato, cereali per la colazione, ecc.

Quali sono i rischi conosciuti degli oli minerali?

Gli idrocarburi saturi (MOSH) sono assorbiti dal corpo umano e si ritrovano in alcuni organi, Studi sugli animali hanno mostrato gli oli possono depositarsi e produrre effetti infiammatori nel fegato dei topi. La rilevanza della presenza degli oli minerali negli esseri umani non è comunque ancora stata chiarita.

Gli idrocarburi aromatici (MOAH) possono includere sostanze cancerogene e sono stati ritrovati in vari alimenti. Al momento non è possibile una valutazione a causa di dati insufficienti.

La contaminazione degli alimenti è, in linea di principio, sempre da evitare, quindi il trasferimento di oli minerali dai imballaggi in carta/cartone riciclato, così come da altre fonti, dovrebbe essere minimizzato.

MOSH e MOAH sono gli unici oli minerali che si possono trovare negli alimenti?

Negli alimenti, oltre a MOSH e MOAH, si possono ritrovare anche le poliolefine oligomeriche POSH (polyolefin oligomeric saturated hydrocarbons) se gli alimenti sono conservati in contenitori prodotti in alcuni tipi di plastiche o se sono confezionati usando certi tipi di film plastico.

Cosa sono i POSH?

Le poliolefine oligomeriche POSH (polyolefin oligomeric saturated hydrocarbons) sono idrocarburi presenti come oligomeri in alcune plastiche conosciute come poliolefine (es. polietilene, polipropilene) che, se usate come imballaggio o per lo stoccaggio di alimenti, possono migrare negli alimenti.

Che rischio pongono i POSH negli alimenti?

Al momento non sono disponibili dati tossicologici relativi ai POSH.

Che quantità di oli minerali migrati dagli imballi vengono ingerite dai consumatori assieme agli alimenti?

Nel 2012 l’EFSA ha stimato che gli adulti ingeriscano tra 0,03 e 0,3 mg di MOSH per chilo di peso corporeo e che questo livello possa essere più alto nei bambini.

In base alle stime dell’EFSA, il livello di assunzione dei MOAH è stimato a circa il 20% di quello dei MOAH, ovvero tra 0,006 e 0,6 mg per chilo di peso corporeo.

Quali limiti raccomanda il BfR per il trasferimento di MOSH e MOAH dagli imballi agli alimenti?

Il BfR raccomanda che il livello di MOAH sia non rilevabile.

Per i MOSH il BfR indica valori di 12 mg/kg o 4 mg/kg per gli idrocarburi da C10 a C16 e da C16 a C20, rispettivamente.